(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Riforme, Gentile (FI): “Riforma statuto Trentino-Alto Adige/Südtirol rafforza autonomia e convivenza tra comunità linguistiche”
“Il disegno di legge costituzionale che aggiorna lo statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta un passaggio importante nel percorso evolutivo dell’autonomia speciale di questo territorio, uno dei modelli più significativi e complessi del regionalismo italiano”.
Lo ha detto Andrea Gentile, deputato di Forza Italia e membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera, intervenendo in Aula durante l’esame del provvedimento.
“L’autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol – prosegue Gentile – non è una semplice forma di decentramento amministrativo, ma il risultato di un equilibrio storico, politico e internazionale costruito nel secondo dopoguerra per garantire la tutela delle minoranze linguistiche e la convivenza tra comunità diverse. Un modello che affonda le proprie radici nell’Accordo De Gasperi-Gruber del 1946 e che nel tempo è diventato un esempio riconosciuto a livello europeo nella gestione delle diversità linguistiche e culturali”.
Il parlamentare azzurro sottolinea che la riforma si inserisce “nel quadro costituzionale delineato dall’articolo 116 della Costituzione e nell’evoluzione del regionalismo italiano successiva alla riforma del Titolo V del 2001”. L’obiettivo è “aggiornare alcune disposizioni dello statuto speciale, rafforzando e chiarendo il ruolo delle Province autonome di Trento e Bolzano e adeguando competenze legislative e amministrative alle trasformazioni istituzionali degli ultimi decenni”.
“In particolare – spiega Gentile – il provvedimento interviene su tre ambiti principali: l’assetto istituzionale delle Province autonome, la definizione delle competenze legislative e la tutela delle specificità territoriali e linguistiche. Non si tratta di una rivoluzione dell’autonomia speciale, ma di un aggiornamento che consolida l’impianto autonomistico”.
“Il modello del Trentino-Alto Adige/Südtirol – conclude Gentile – dimostra che è possibile conciliare identità diverse all’interno di uno stesso Stato democratico. Il riconoscimento delle autonomie può essere uno strumento di stabilità e coesione, non di divisione. Per questo Forza Italia esprime convintamente il proprio voto favorevole al provvedimento e ringraziamo il ministro e segretario nazionale Antonio Tajani per aver sostenuto questa proposta di legge costituzionale che dimostra l’attenzione sempre profusa da Fi per le autonomie locali e territoriali”, ha concluso.
