(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Referendum, Mazzetti (FI): “Riforma di giustizia per il popolo, magistrati lavoreranno ancor meglio”
Prato, 14 feb. – “Forza Italia è attiva e presente, anche a Prato, per spiegare con rigore, con il doveroso approfondimento, con chiarezza e serenità, facendo parlare e confrontandosi con esperti nazionali, come oggi l’On. Francesca Scopelliti, ma anche con cittadini, le ‐ lampanti ‐ ragioni per il sì al referendum. Stupiscono, proprio per questo, le parole di Luca Tescaroli, sulla linea di Gratteri, uscite su alcuni giornali: a differenza di quanto sostiene Tescaroli, la riforma rende più forti, autorevoli e soprattutto liberi i magistrati, che potranno lavorare meglio, liberi finalmente dal sindacato delle correnti e dalla loro autoreferenzialità. I punti salienti, oltre la separazione delle carriere e delle funzioni, per una giustizia giusta sono la riforma della custodia cautelare ma anche l’introduzione della responsabilità professionale dei magistrati – oggi, a differenza di altre professioni e categorie non rispondono di eventuali danni a cittadini –, per un’equità sociale e sacrosanta. Sono tanti i magistrati, come gli esponenti di una sinistra di buonsenso messa ai margini del PD, a schierarsi per il sì al referendum: con la separazione delle carriere e il sorteggio dei membri del Csm, i magistrati lavoreranno meglio nell’interesse della collettività e dei cittadini, per una giustizia finalmente giusta. Questa riforma è un passo avanti, il primo, verso un sistema più garantista e porterà ad un cambio culturale; per questo, i cittadini devono potersi fare un’opinione chiara, senza le tossine dell’ideologia e della propaganda, così da mettere un tassello in più per lo stato di diritto”.
Così, in una nota, l’On. Erica Mazzetti, deputata pratese di Forza Italia.
