(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Mattarella: Nevi, discorso di altissimo livello, importante richiamo a unità su valori di fondo
Nel suo discorso, il presidente Mattarella “ha tenuto la barra dritta sulla differenza tra aggrediti e aggressori. Ricordando anche che la pace è un modo di pensare che nasce da noi. Il suo è anche un richiamo a trovare mediazioni e convergenza, ad accettare il punto di vista altrui”. Così Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia, in una intervista al Corriere della Sera, commentando il discorso del Presidente Mattarella, “un discorso di altissimo livello che abbiamo molto apprezzato”.
“È stato pienamente in linea con quanto sta facendo il governo italiano sulla scena internazionale. E quando il presidente ricorda il ruolo fondamentale delle nostre Forze armate indica un altro punto cruciale: per garantire sicurezza e pace dobbiamo investire anche in questo settore. Credo che abbia parlato a chi predica di porsi contro gli Stati Uniti, quelli che sostengono che con Trump non si debba avere a che fare. Una posizione che è parte della sinistra, soprattutto quella radicale. Ma a me ha colpito il richiamo a un’unità sui valori di fondo. Un monito a tutti, maggioranza come opposizione, anche ad essere meno rissosi. Meno tesi alla propaganda e più attenti alle cose che ci uniscono e che hanno fatto dell’Italia un grande paese. È un appello a tutti per una stagione di maggiore dialogo e ad essere consapevoli della forza del nostro paese”. Mi ha colpito “il richiamo ai giovani, su cui noi siamo molto impegnati. Siamo convinti che diffondere i valori fondanti della nostra storia e della nostra cultura siano uno stimolo potente per impegnarsi nella nostra Repubblica. Contro il disfattismo, ha ricordato che noi abbiamo fatto l’Europa, le relazioni transatlantiche, abbiamo creato una sanità e una previdenza all’avanguardia. Per questo, credo che gli ottant’anni della Festa della Repubblica, andranno festeggiati in modo particolare”, per “ridare consapevolezza di quello che siamo stati per preparare quello che saremo”, ha concluso.
