(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Manovra: Pella, da FI contributo importante, fondamentale riduzione tasse
“Questa manovra, con ogni probabilità, consentirà all’Italia di chiudere in anticipo la procedura di infrazione per deficit eccessivo e aprire una fase nuova per il nostro Paese. Durante l’approvazione in Senato, il gruppo di Forza Italia ha offerto un importante contributo con emendamenti volti a porre al centro il cittadino, le imprese e gli enti locali e regionali”.
Così Roberto Pella, capogruppo di Forza Italia in commissione Bilancio alla Camera e relatore della manovra, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla fiducia alla legge di bilancio.
“Una prima misura fondamentale per Forza Italia – ha proseguito – è la riduzione della pressione fiscale”, con “la riduzione dal 35% al 33% della seconda aliquota dell’IRPEF relativa ai redditi tra 28 e 50 mila euro, con un beneficio che può arrivare fino a 440 euro l’anno: tale intervento vale circa 3 miliardi di euro, ed è stato fortemente voluto dal nostro vice presidente del Consiglio Antonio Tajani”. Sono previsti poi “importanti e concreti aiuti: un’aliquota agevolata al 5% dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali per i lavoratori dipendenti privati; la riduzione dal 5 all’1% dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività e sul trattamento accessorio; l’introduzione di un’imposta sostitutiva con aliquota al 15% per le maggiorazioni e le indennità per lavoro notturno e festivo; l’aumento dei Fringe Benefit e dei buoni pasto. Il disegno di legge di bilancio stanzia nel triennio circa 3,5 miliardi per la famiglia, con misure a favore del contrasto alla povertà, la revisione del calcolo dell’ISEE sulla casa, il prosieguo della “Carta dedicata a te”, e molte altre misure per la famiglia grazie all’impegno targato Forza Italia. Passando al capitolo Sanità: il Servizio Sanitario Nazionale incrementa in totale (oltre a quanto previsto dalla precedente manovra: 5 miliardi per il 2026, 5,7 miliardi per il 2027 e quasi 7 miliardi per il 2028) di 2,4 miliardi di euro per il 2026 e 2,65 miliardi a decorrere dal 2027 il Fondo sanitario. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale raggiunge così il livello record di 143 miliardi. Una parte sarà destinata a nuove assunzioni e al miglioramento dei trattamenti in favore del personale sanitario, al fine di far fronte alla carenza di personale sanitario, garantire la riduzione delle liste di attesa e il rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie e al rafforzamento della prevenzione di varie patologie e dell’innovazione diagnostica, al potenziamento di programmi di screening”, ha concluso.
