(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Giustizia: Nevi, terzietà e indipendenza di accusa, difesa e giudice e abolizione delle deviazioni correntizie i cardini della riforma
“Se vogliamo davvero assicurare un giusto processo, è necessario garantire la piena terzietà e indipendenza di accusa, difesa, e di chi giudica. Dobbiamo anche scongiurare ciò che purtroppo è avvenuto in passato in termini di gestione del potere e di nomine condizionate da correnti organizzate, talvolta anche collaterali al sistema politico. La giustizia è il servizio per eccellenza dello Stato e, proprio per questo, deve essere completamente distante dagli altri poteri. Come afferma la Costituzione, esistono il potere esecutivo, il potere legislativo e il potere giudiziario: tre poteri distinti. Ritengo quindi che, restando nel merito, si possa avviare un confronto sereno e tranquillo che conduca all’approvazione di una riforma che non stravolge nulla, ma che punta semplicemente a far funzionare meglio un servizio che, purtroppo, negli ultimi anni ha mostrato delle evidenti lacune”, ha concluso.
