Di Luca Franceschi
///
Giustizia: Nevi (FI), “troppi processi finiscono con assoluzioni, servono valutazioni più rigorose”
“La riforma della giustizia pone l’accento su un tema molto importante. In Italia circa il 50% dei processi si conclude con un’assoluzione: significa che un cittadino su due che finisce sotto processo affronta un procedimento che poi si rivela infondato. Evidentemente qualcosa non funziona nella fase iniziale: si aprono processi su impostazioni sbagliate che portano poi all’assoluzione. Dobbiamo quindi aprire meno processi ed essere molto più rigorosi nella fase iniziale, valutando con attenzione quando un procedimento debba essere avviato e quando invece no”. Lo ha dichiarato Raffaele Nevi, deputato e portavoce di Forza Italia, intervenendo a Sky Start.
“Allo stesso tempo, su alcuni fronti – penso ad esempio ai casi legati all’immigrazione clandestina o ad altre vicende politicamente sensibili – ci sono state decisioni che fanno pensare all’esistenza di una parte della magistratura fortemente orientata dal punto di vista ideologico, che talvolta utilizza i propri poteri in contrasto con le politiche del governo. Lo abbiamo visto più volte anche su vicende come quella dei centri in Albania. Noi vogliamo una giustizia più equilibrata: meno innocenti sotto processo e più delinquenti assicurati alla giustizia, in modo rapido ed efficace. Per questo è necessario intervenire con una riforma seria del sistema, a partire dai meccanismi di valutazione e responsabilità”, ha concluso.
