Di Luca Franceschi
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ANTIMAFIA, D’ATTIS (FI): “CON FOCUS SU NUOVE TECNOLOGIE, LA COMMISSIONE SFIDA LA MAFIA “4.0””
“In questa legislatura abbiamo deciso con la Presidente Colosimo di istituire il Comitato “Mafie e nuove tecnologie”, che ho coordinato, per dare un segnale chiaro di sfida alle mafie nazionali e internazionali che oggi definiamo “4.0”, ovvero le organizzazioni criminali che utilizzano le nuove tecnologie per scambiare comunicazioni e regolare i propri traffici attraverso le modalità criptate. Abbiamo lavorato molto in questi anni, confrontandoci con tutti gli operatori interessati e con la relazione approvata oggi proponiamo una serie di innovazioni normative che possono mettere lo Stato nelle condizioni di correre più velocemente della mafia nell’uso delle nuove tecnologie. Un compito necessario, considerando che il nostro Paese ha insegnato al mondo come si combatte la mafia. Lo ha fatto con uomini straordinari come i magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e militari come il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Solo alcuni dei nomi di persone che hanno dato la vita per lo Stato e che ci hanno consegnato un patrimonio di conoscenze inestimabile. Ecco, questo patrimonio oggi va arricchito con l’accelerazione digitale che si registra nel modus operandi criminale. La mafia tradizionale esiste, ma noi abbiamo deciso di sfidare anche quella “4.0”, che utilizza le criptovalute e le criptocomunicazioni per fare affari in droga, armi e altro e condizionare la vita dei cittadini. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato in questo periodo per ottenere un risultato che, evidentemente, è stato apprezzato dalla Commissione. Subito dopo la pausa estiva, organizzeremo un evento pubblico in cui illustreremo i punti salienti della relazione approvata”.
Così il vicepresidente della Commissione Antimafia, on. Mauro D’Attis di Forza Italia.
