(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, è intervenuto questo pomeriggio, nell’auditorium di The Human Safety Net alle Procuratie Vecchie, in piazza San Marco, alla tappa veneziana di “Motore Italia – Edizione Locomotiva Veneto”, il roadshow crossmediale di Milano Finanza dedicato alle imprese, all’innovazione e alle prospettive di sviluppo dei territori. In apertura dell’incontro ha dialogato con il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, e con il direttore del quotidiano economico, Roberto Sommella.
Al centro del confronto, il ruolo di Venezia e del Veneto nel sistema economico nazionale, la capacità di attrarre investimenti, il rafforzamento del ceto medio e la necessità di ampliare la base produttiva cittadina, affiancando ai comparti già consolidati nuove attività legate al terziario avanzato, alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione.
“L’indebolimento del ceto medio è una questione che riguarda l’intero Paese e l’Europa. Una sfida che dobbiamo affrontare intervenendo sul potere d’acquisto, sulla produttività e sulla capacità di trasformare il risparmio in investimenti utili alla crescita – ha dichiarato il sindaco Venturini – Lavoreremo affinché il futuro di Venezia si fondi su nuove economie diversificate, da affiancare al turismo e al pubblico impiego. Puntiamo su settori ad alto valore aggiunto. Per questo, a settembre, costituiremo un board per l’attrazione degli investimenti, con l’obiettivo di mettere in relazione imprese, ricerca, sviluppo e sistema universitario”.
Nel suo intervento Venturini ha richiamato la complessità e la varietà del territorio comunale, sottolineando come le politiche di sviluppo debbano tenere conto delle diverse caratteristiche della città d’acqua, delle isole, della terraferma e dell’area industriale. Ogni quartiere o sestiere necessita infatti di soluzioni specifiche sul piano urbanistico, sociale ed economico.
“L’unicità di Venezia richiede strumenti nuovi e soluzioni capaci di adattarsi a territori molto diversi tra loro – ha proseguito – Pellestrina, il Lido, il centro storico, Mestre e Porto Marghera esprimono vocazioni ed esigenze differenti. Per quanto riguarda l’area industriale, dobbiamo interrogarci sulle opportunità offerte dalla posizione logistica di Venezia, porta del Nordest verso le reti del commercio internazionale. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare la presenza del settore privato e del terziario avanzato, favorendo la crescita dell’occupazione qualificata e l’aumento del reddito medio in tutto il territorio”.
Oltre a Venezia e Porto Marghera, un passaggio è stato dedicato anche a Mestre e alla necessità di avviare interventi di riqualificazione urbana capaci di accompagnarne l’evoluzione.
“Mestre richiede interventi in grado di ripensare e riconfigurare interi quartieri, anche attraverso una nuova offerta residenziale di qualità – ha aggiunto il sindaco – Dobbiamo creare le condizioni affinché famiglie e lavoratori possano continuare a scegliere di vivere nella nostra città, evitando che una parte del ceto medio sia costretta a trasferirsi nei comuni di cintura alla ricerca di soluzioni abitative adeguate alle proprie esigenze”.
Venturini ha infine ribadito la volontà dell’Amministrazione comunale di accrescere l’attrattività del territorio per investimenti e progetti di sviluppo: “Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro a chi intende investire a Venezia – ha rimarcato – il Comune è pronto ad accompagnare progetti capaci di generare sviluppo, innovazione e occupazione. Fin dal primo giorno di mandato ho indicato un obiettivo preciso: agevolare, incentivare e attrarre investimenti privati disposti a scommettere sul futuro della nostra città”.
La tappa veneziana di Motore Italia, organizzata da Milano Finanza, è stata trasmessa in diretta su Class CNBC e in streaming sulle piattaforme digitali del gruppo Class Editori.
