Di Luca Franceschi
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Amministrative, Tripodi (Esteri): “Liste Fi competitive e forti. Impegno a sostenere imprese e export”
Diplomazia economica e sostegno alle imprese al centro dell’impegno di FI in Toscana”
“Una campagna elettorale intensa e partecipata, a contatto con cittadini, amministratori, imprese e territori, per costruire un’alternativa seria e credibile di centrodestra nei comuni chiamati al voto”.
Lo dichiara il sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi, che oggi ha preso parte a una serie di incontri elettorali in Toscana facendo tappa a Figline Valdarno, Sesto Fiorentino e Prato.
Al centro degli appuntamenti il sostegno ai candidati sindaco Stefania Papa a Sesto Fiorentino ed Enrico Venturi a Figline Valdarno, insieme ai candidati di Forza Italia presenti nelle liste per le prossime amministrative.
“Abbiamo presentato liste forti e competitive, con candidati capaci e competenti, radicati nei territori e pronti ad ascoltare i cittadini per offrire risposte concrete ai loro bisogni. Il nostro obiettivo è garantire ai comuni che andranno al voto il buon governo del centrodestra”, ha aggiunto Tripodi.
Nel corso degli incontri ampio spazio è stato dedicato anche ai temi economici e produttivi, con particolare attenzione alle iniziative della Farnesina sulla diplomazia della crescita, alla valorizzazione dei distretti industriali manifatturieri, al Piano Nazionale Export e alla prossima Conferenza Nazionale dell’Export che si terrà a Bari.
“Il Ministro Antonio Tajani ha voluto imprimere una svolta significativa al rafforzamento della diplomazia economica italiana, mettendo la Farnesina sempre più al servizio delle imprese. Più sostegno all’internazionalizzazione, più presenza sui mercati esteri, più strumenti per accompagnare le aziende nella crescita: questa è la strategia che stiamo portando avanti”, spiega il sottosegretario. “Le imprese toscane, i distretti industriali e manifatturieri di questa regione rappresentano un patrimonio straordinario di qualità, innovazione e capacità produttiva. Per questo è fondamentale continuare a sostenere l’export e valorizzare il saper fare italiano attraverso una diplomazia economica moderna ed efficace, capace di creare nuove opportunità per il nostro sistema produttivo”, conclude.
