Di Luca Franceschi
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Cinzia Pellegrino, senatrice di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Politiche per l’Unione Europea, interviene sulla situazione di Ilaria Salis esprimendo forti critiche nei confronti dell’eurodeputata. Secondo Pellegrino, l’inadeguatezza della Salis nel ricoprire incarichi istituzionali era già evidente in precedenza, in relazione alle accuse per le quali fu sottoposta a processo in Ungheria.
La senatrice sottolinea che la situazione si è ulteriormente aggravata con le recenti vicende riguardanti il suo assistente, Ivan Bonnin, descritto come avente un passato “altrettanto discutibile dal punto di vista della legalità”. Pellegrino contesta in particolare il comportamento che avrebbe portato Salis a negare una relazione personale con Bonnin.
Un aspetto particolarmente critico riguarda il cambio di domicilio da parte di Salis. Secondo quanto affermato dalla senatrice, l’eurodeputata avrebbe compiuto una falsa dichiarazione relativa a una residenza condivisa con Bonnin fino a pochi giorni prima, effettuando il cambio di domicilio subito dopo una perquisizione eseguita a Roma. Pellegrino specifica che questa azione non risponderebbe a motivi di discrezione sentimentale, ma sarebbe volta a mascherare una situazione in contrasto con la normativa europea.
La senatrice richiama l’attenzione sul fatto che il regolamento del Parlamento europeo vieta esplicitamente l’assunzione di partner come collaboratori. Pellegrino sostiene che qualora le informazioni emerse risultassero confermate, ci si troverebbe dinanzi a una violazione grave delle norme che disciplinano l’attività parlamentare europea.
In conclusione, Pellegrino chiede a Salis di compiere il passo minimo possibile, ossia rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico.
