Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, che ricopre la carica di presidente della commissione Industria, ha sollevato questioni significative durante l’audizione del vicepresidente della Commissione Ue presso le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato.
De Carlo ha sottolineato come i dati attuali evidenzino un chiaro divario di competitività delle imprese europee rispetto ai concorrenti internazionali, un problema che si riflette anche nei dati relativi al pil e ai redditi reali dei cittadini europei.
Partendo da questa analisi, il senatore ha evidenziato come le politiche di sostegno alle imprese finora implementate si siano dimostrate poco efficaci nel colmare questo gap competitivo e nel fornire risposte concrete alle necessità del tessuto produttivo europeo.
Proprio in virtù di questa situazione, De Carlo ha rivolto una domanda diretta al Commissario Séjourné, chiedendo se l’Unione europea abbia mai realizzato una mappatura completa delle reali esigenze delle imprese europee. Nello specifico, la richiesta riguarda l’identificazione dei fabbisogni legati all’approvvigionamento energetico, alle materie prime e alle terre rare.
L’obiettivo dichiarato di questa mappatura sarebbe quello di elaborare un piano di sostegno concreto e pragmatico per il settore imprenditoriale europeo. De Carlo ha criticamente osservato come molte misure attuali risultino condizionate da considerazioni di carattere ideologico, piuttosto che basarsi su un’analisi razionale delle necessità effettive delle aziende.
