(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“È proprio per evitare il ripetersi di situazioni come quella che ha creato il giudice Bile che il 22 e il 23 marzo il Sì deve vincere al referendum, e portare così a compimento la riforma della giustizia.
Non gli era bastato poco tempo fa di aver già emesso una sentenza politica, che aveva evitato il pagamento di una multa da parte di Sigfrido Ranucci sul caso Sangiuliano, ma oggi arriva a condannare al risarcimento di 700 euro lo Stato italiano nei confronti di un clandestino destinato ai cpr albanesi.
È ormai evidente a tutti che una parte della magistratura organizzata faccia opposizione non solo al governo, ma soprattutto alla volontà popolare e sarà proprio la volontà popolare a fermare questa bruttissima abitudine”.
Lo scrive in una nota Antonella Zedda, senatore di Fratelli d’Italia e vicepresidente del gruppo a palazzo Madama.
