Di Luca Franceschi
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Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, esprime solidarietà al deputato Luigi Marattin dopo le minacce ricevute a seguito della pubblicazione di un video. Nel filmato, una ragazza illustra con serenità le motivazioni a favore del Sì al referendum costituzionale.
Malan, intervenendo attraverso i social network, condanna duramente le minacce di violenza rivolte a Marattin, precisando che lo stesso non rappresenta affatto un esponente di estremismo di destra. Le minacce includevano riferimenti al “piazzale Loreto”, allusione carica di significati storici legati a episodi di violenza politica.
Il presidente dei senatori FdI critica aspramente coloro che, secondo la sua valutazione, alimentano clima di odio infondato. A suo giudizio, infatti, chi sostiene che la riforma costituzionale porterebbe rischi di autoritarismo lo farebbe senza alcun fondamento reale.
Malan ribadisce, inoltre, uno degli elementi centrali della riforma stessa: la separazione delle carriere dei magistrati. Questa misura rappresenterebbe, a suo dire, un ritorno rispetto all’unificazione delle carriere che era stata introdotta durante il periodo fascista nel 1941.
