Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia chiede chiarezza sui rapporti tra il conduttore di Report Sigfrido Ranucci e il faccendiere Valter Lavitola, accusato dell’attentato dinamitardo ai danni del giornalista Rai. Secondo quanto ricostruito dalla stampa odierna, emergerebbe uno scenario preoccupante in cui basterebbe una parola di Lavitola per influenzare le scelte editoriali della trasmissione.
I componenti di Fratelli d’Italia della Commissione Vigilanza Rai sottolineano come questa eventualità rappresenterebbe un elemento estremamente grave. La trasmissione Report, infatti, costituisce un programma simbolico per il Servizio pubblico e non può essere soggetta a condizionamenti di questa natura.
Il partito di destra rimarca come questa questione assuma particolare rilevanza considerando che Fratelli d’Italia è stato oggetto quasi costante di attenzione critica da parte della trasmissione nel corso del tempo, anche durante i periodi di par condicio. Tale situazione rende ancora più urgente fare luce su eventuali legami impropri.
Fratelli d’Italia chiede pertanto che venga fatta chiarezza immediata sui rapporti tra Ranucci e Lavitola, al fine di accertare se effettivamente il faccendiere avesse capacità di influenzare l’orientamento e i contenuti editoriali del programma. Solo in questo modo sarà possibile garantire l’indipendenza e la credibilità di una trasmissione che riveste un ruolo centrale nel sistema radiotelevisivo italiano.
