Di Luca Franceschi
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# L’ingresso della città termale: Merano avvia un processo di pianificazione partecipata per l’area della stazione
Il Comune di Merano sta predisponendo un concorso di progettazione urbanistica denominato “Entrée della città termale”, con l’obiettivo di rigenerare l’area della stazione, attualmente sottoutilizzata, trasformandola in un quartiere dinamico, immerso nella natura e orientato al futuro, dove trovino spazio le persone, la mobilità e l’incontro.
L’area antistante la stazione ferroviaria meranese dovrà essere completamente ripensata affinché costituisca un nuovo quartiere attraente. Tale trasformazione rappresenta un’opportunità per collegare in modo più efficace le zone residenziali circostanti alla stazione e consolidare la struttura urbanistica della zona. L’intento è redigere un piano esecutivo che riprenda consapevolmente lo sviluppo urbano del 1900, ne valorizzi la qualità urbanistica e lo sviluppi in una prospettiva contemporanea. Allo stesso tempo, risulta fondamentale che tale processo sia realizzato con la partecipazione consapevole della comunità locale. L’area che circonda il monumento ad Andreas Hofer dovrà acquisire una configurazione spaziale ben definita e integrarsi meglio nel tessuto urbano complessivo. All’ambito di pianificazione appartiene anche l’isolato delimitato da via Laurin, via Goethe, via Cantiere e via IV Novembre. Le potenzialità di sviluppo urbano che ne derivano vanno sfruttate strategicamente per ospitare, accanto a spazi pubblici di qualità e a soluzioni di mobilità adeguatamente studiate, anche strutture significative per l’intera città.
I progetti urbanistici necessitano di una visione condivisa. Come è possibile creare un nuovo accesso alla città termale, un luogo che includa, che sia invitante e che comunichi chiaramente l’identità di Merano? Il progetto ripercorre intenzionalmente la pianificazione urbana del 1900, che ha marcato in profondità l’assetto meranense, e intende fungere da collegamento tra l’eredità storica e la prospettiva futura. Per mezzo di un concorso di progettazione urbanistica, gruppi interdisciplinari di professionisti svilupperanno soluzioni innovative per questo fondamentale spazio urbano.
Il procedimento si fonda su una partecipazione ampia fin dalle fasi iniziali. Sin dalla prima fase, i principali soggetti interessati, quali scuole, associazioni di quartiere, organizzazioni civiche, associazioni professionali e l’Azienda di soggiorno, verranno coinvolti affinché apportino i loro contributi, le loro prospettive e le loro competenze. Un primo incontro pubblico è stato programmato per sabato 16 maggio presso l’ex sede di Alperia in via Laurin.
Successivamente, sarà costituita una Consulta civica che, basandosi sulle conoscenze pratiche quotidiane, formalizzerà pareri e indicazioni per la crescita della zona. In aggiunta, i cittadini meranesi interessati potranno partecipare attivamente per mezzo di esposizioni pubbliche e incontri comunitari, durante i quali potranno acquisire informazioni, presentare proposte e contribuire attivamente al procedimento.
I progetti sottoposti alla valutazione verranno esaminati da un panel interdisciplinare, che avrà il compito di selezionare il progetto vincitore.
Attraverso questo approccio partecipativo articolato su più livelli, l’amministrazione comunale persegue l’obiettivo di realizzare un nuovo quartiere che sia radicato nella storia di Merano, che sviluppi in modo consapevole gli spazi urbani preesistenti e che contemporaneamente consenta forme di vita moderne, vivaci e solidali.
Informazioni supplementari riguardanti il progetto e le modalità di partecipazione saranno progressivamente comunicate attraverso i diversi canali informativi del Comune di Merano.

