Di Luca Franceschi
///
Secondo il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia Lucio Malan, le dichiarazioni di diversi esponenti del Partito Democratico in merito all’accordo raggiunto tra il Consiglio e il Parlamento europeo sulla questione dei rimpatri di migranti irregolari rivelano la posizione del principale partito di opposizione rispetto al fenomeno migratorio. Malan sostiene che il Pd si oppone a qualsiasi forma di limitazione dell’immigrazione nel paese.
Secondo la lettura di Malan, per il Partito Democratico chiunque dovrebbe poter entrare in Italia senza ostacoli, e nessuno dovrebbe essere allontanato dal territorio nazionale indipendentemente dal proprio comportamento. Al contrario, sostiene il senatore di Fratelli d’Italia, coloro che rispettano la legge e presentano una regolare domanda di ingresso incontrerebbero maggiori difficoltà, mentre tutti gli altri non avrebbero alcun problema.
Malan evidenzia che l’accordo europeo rappresenta un importante risultato che vede l’Unione Europea allinearsi alla strategia adottata dal governo italiano, compresa l’istituzione di hub nei paesi terzi, con l’obiettivo dichiarato di sottoporre il fenomeno migratorio al rispetto della legge, sottraendolo dalle reti dei trafficanti e dei criminali.
Il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia critica infine la posizione del Partito Democratico, osservando che pur di difendere quella che definisce “immigrazione selvaggia”, il Pd si porrebbe contro l’Europa stessa, nonostante sia tradizionalmente schierato su posizioni europeiste. Malan rileva inoltre un paradosso nel fatto che questa posizione sia seguita anche dal partito che autodefinitosi “più Europa”.
