(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In seguito al grave episodio di intimidazione verificatosi a Busto Arsizio, dove è comparsa una scritta minacciosa contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, desidero esprimere la mia più ferma condanna e la mia totale solidarietà a tutte le istituzioni coinvolte.
La scritta ‘Spara a Giorgia’, accompagnata dal simbolo delle Brigate Rosse, non solo rappresenta un atto di odio, ma minaccia la nostra democrazia e il principio fondamentale di rispetto delle istituzioni.
Questi gesti, che rievocano il clima di violenza degli anni passati, sono inaccettabili.
La democrazia si nutre di rispetto reciproco, di confronto e di dialogo, non di intimidazioni e violenza.
La politica deve essere un luogo di dibattito costruttivo, e non di minacce che mettono a rischio la sicurezza e la libertà di chiunque sia al servizio della nazione.
Questo episodio è un chiaro segnale che non possiamo abbassare la guardia di fronte all’intolleranza che in alcuni casi si fa strada con atti di violenza verbale e fisica.
La risposta deve essere unita, fermamente schierata contro ogni forma di odio, con l’obiettivo di tutelare le libertà di tutti i cittadini e proteggere le nostre istituzioni.
Mi auguro che le forze dell’ordine possano individuare presto i responsabili di questi atti incivili e che si faccia piena luce su questo ennesimo episodio di violenza.
È un dovere di tutti condannare fermamente qualsiasi gesto che minacci la sicurezza e la pace sociale.
Solidarietà totale al presidente Giorgia Meloni.
Così in una nota il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia.
