Di Luca Franceschi
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Oggi è stato approvato l’emendamento al decreto legge Commissari che autorizza la spesa di 20,5 milioni di euro, articolati in due annualità, destinati alla progettazione e alla ricostruzione del ponte sul fiume Trigno, infrastruttura ubicata lungo la strada statale 16 che è crollata nelle scorse settimane a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Parallelamente, è previsto uno stanziamento di 7 milioni di euro per l’anno 2027, destinato al completamento dei lavori di messa in sicurezza e alla riapertura del viadotto Sente-Longo, un’opera chiusa da otto anni che riveste carattere strategico per l’Alto Vastese e il Molise.
Queste infrastrutture assumono un ruolo fondamentale per la popolazione locale e per gli studenti della zona, garantendo così il diritto allo studio e l’accesso ai servizi sanitari essenziali. Nel corso dei recenti lavori in Commissione, sono stati condotti confronti costruttivi con il governo al fine di evidenziare la priorità nel ripristino di entrambe le infrastrutture danneggiate.
Le risposte dell’esecutivo sono giunte tempestivamente attraverso l’emendamento presentato ieri, che ha ricevuto il parere favorevole dai ministeri interessati, permettendo all’8ª commissione del Senato di esprimere questa mattina il proprio ok. La norma sarà sottoposta oggi all’esame dell’Aula nell’ambito del decreto legge.
Con questo intervento si offre un ulteriore sostegno ai territori abruzzese e molisano, gravemente colpiti dalle avverse condizioni climatiche, con l’intento di ripristinare i collegamenti infrastrutturali danneggiati e assicurare i collegamenti fondamentali per la mobilità. Ricordiamo che l’esecutivo si era già attivato nelle settimane precedenti con la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, destinando inizialmente 50 milioni di euro per le regioni Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Attraverso questo emendamento vengono ora destinate risorse aggiuntive a supporto dei territori che stanno fronteggiando la situazione emergenziale in corso.
