(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi ha espresso pieno sostegno a Francia e Germania che, a fronte delle vergognose dichiarazioni della Special Rapporteur dell’ONU Albanese che ha definito Israele una ‘minaccia per l’umanità’, hanno chiesto a gran voce le sue dimissioni.
Anche l’Italia – impegnata a fondo nel contribuire a una soluzione dei conflitti in Medio Oriente, sul principio dei due popoli e due Stati – ha espresso parole chiare sulla inadeguatezza di Albanese a ricoprire un ruolo così importante nel sistema delle Nazioni Unite.
Come si può infatti tollerare che un inviato speciale, con il mandato di osservare e riferire in modo assolutamente imparziale, possa esprimere ormai da anni giudizi settari e ispirati all’odio nei confronti dello Stato e di Israele, nella sua interezza.
Qui non è questione di criticare una politica legittimamente sulla base di valutazioni equilibrate. Siamo ben al di là di questo.
La comunità internazionale che tiene al rispetto dei diritti umani e alla dignità della persona non può accettare che si definisca Israele — non il governo, ma l’intera Nazione di Israele, con la sua storia, la sua cultura, la sua identità — come il male dell’umanità.
Un relatore speciale ha il dovere di attenersi a criteri rigorosi in un contesto drammatico come quello successivo al ‘pogrom’ di Hamas del 7 ottobre, che gli stessi terroristi, con cineprese, hanno documentato.
Persone violentate, macellate, martoriate, e solo perché ebree. In un contesto dove la distruzione della dignità umana e dell’identità di Israele è stata messa in atto dai fondamentalisti islamisti di Hamas con una brutalità inaudita, le dichiarazioni di Albanese sono un’offesa alla tutela dei diritti umani universali, quei diritti che la ‘Rapporteur dell’ONU’ ha la precisa responsabilità di rappresentare.
Non si può ignorare il sostegno e la legittimazione che Albanese – con i suoi interventi, prese di posizione, missioni in giro per il mondo – continua da anni a offrire a reti, gruppi di interesse e persone parte o vicini ad Hamas: organizzazione terroristica designata come tale dall’UE e da molti altri paesi.
Confidiamo che le Nazioni Unite assumano decisioni rapide e coerenti con i principi alla base del loro mandato, ha dichiarato Terzi ai microfoni di Radio Radicale sulle richieste di dimissioni di Francesca Albanese dal suo incarico ONU.
