Di Luca Franceschi
///
Da oggi il sistema delle indicazioni geografiche protette si estende anche ai prodotti artigianali e industriali. Una novità che rappresenta un importante passo avanti nella tutela e nella valorizzazione delle eccellenze produttive italiane. Il nuovo regime è stato introdotto attraverso un decreto legislativo proposto dal Ministero delle imprese e del made in Italy, che ha recepito un regolamento europeo sulla materia.
Il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato dedicata a industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, accoglie con soddisfazione questa innovazione normativa. Secondo De Carlo, si tratta di una straordinaria opportunità per le tante produzioni di eccellenza che caratterizzano il made in Italy contemporaneo.
Fino a ieri, il marchio IGP era appannaggio esclusivo del settore agroalimentare. Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, i numerosi distretti artigianali italiani potranno finalmente registrare le proprie produzioni secondo questo sistema di protezione. Ciò consente agli artigiani e alle imprese manifatturiere di beneficiare dello stesso livello di tutela riservato ai prodotti enogastronomici.
La novità legislativa rappresenta uno strumento significativo per contrastare il fenomeno delle imitazioni e delle contraffazioni, garantendo una maggiore protezione anche ai consumatori. La possibilità di accedere alla registrazione IGP consente infatti di certificare l’autenticità e l’origine geografica delle produzioni, rafforzando la fiducia del mercato nei confronti dei prodotti autentici.
De Carlo sottolinea come questa riforma costituisca una nuova vittoria per il made in Italy di qualità, frutto del lavoro condotto anche all’interno della Nona Commissione del Senato. L’estensione del sistema IGP ai settori artigianale e industriale rappresenta dunque un riconoscimento delle specificità territoriali e delle competenze produttive che contraddistinguono le diverse regioni italiane.
