Di Luca Franceschi
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Secondo quanto afferma il vicepresidente di Fratelli d’Italia in Senato, Salvo Sallemi, le strategie politiche perseguite da una certa parte della sinistra e dal Movimento 5 Stelle, fondate su un approccio giustizialista alimentato da teorie dai contorni poco chiari, hanno provocato una progressiva destabilizzazione dei meccanismi democratici.
Sallemi sostiene che il fallimento di questa visione politica ha tuttavia determinato effetti positivi, in primo luogo quello di riconsegnare a Silvio Berlusconi il ruolo che gli compete nella storia nazionale. L’esponente di FdI evidenzia come questo risultato abbia anche segnato la conclusione di una narrazione di carattere messianico, che ritiene aberrante e fuori dalla realtà, la quale è stata storicamente portata avanti da figure come Scarpinato e definitivamente smentita dalle sentenze pronunciate nelle aule dei tribunali.
Il vicepresidente conclude il suo intervento osservando un cambio significativo nella narrazione prevalente, dove il colore simbolico non è più rappresentato dal nero, bensì dal rosso, colore che egli associa unicamente alla manifestazione della vergogna.
