(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Oltre 6.000 donne e uomini trucidati barbaramente nelle foibe e quasi 300.000 italiani profughi, esiliati dalla loro terra senza colpa alcuna: questi i numeri tremendi che la Giornata del ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata ripropone alla nostra coscienza collettiva.
Una tragedia figlia di una crudeltà mostruosa, giunta al termine di una guerra che ha lasciato macerie in ogni angolo d’Europa.
La Giornata del ricordo oggi ci unisce in un immaginario abbraccio, ma diventa anche una forma di risarcimento nei confronti di chi ha subito un silenzio troppo profondo.
Finalmente questo pezzo di storia, a lungo oscurato, è rientrato a far parte della storia e della memoria nazionale e, con il suo carico opprimente di dolore, ci induce a riflettere sul valore della pace e del rispetto tra i popoli”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini.
