(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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DL Sicurezza: Nevi, no propaganda, da governo provvedimenti importanti. Opposizione sa dire solo no
“Il Decreto Sicurezza è una norma molto delicata. Se ci stiamo prendendo un po’ più di tempo è proprio perché vogliamo fare un lavoro serio e approfondito, anche perché sono ancora in corso valutazioni su alcuni profili di costituzionalità che riteniamo fondamentali”. Lo ha dichiarato Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia, intervenendo a Rainews24.
“C’è un problema reale di sicurezza – ha proseguito – nonostante questo governo sia riuscito a mantenere la situazione sotto controllo. È vero che si registra un aumento della microcriminalità, dovuto a molteplici fattori, ed è proprio per questo abbiamo deciso di intervenire nuovamente per rendere le norme ancora più efficaci. Di fronte a tutto questo, l’opposizione si limita a dire no: quando denunciamo problemi di sicurezza ci accusano di essere fascisti; quando interveniamo per rafforzare gli strumenti a disposizione dello Stato, parlano di deriva securitaria e di rischio per le libertà personali o per la libertà di manifestare. Questo governo ha fatto ciò che in passato non era stato fatto: dalle 40.000 assunzioni nelle forze dell’ordine alla firma del contratto collettivo nazionale di lavoro, che era rimasto fermo. Abbiamo stanziato miliardi per la sicurezza. Dire che non facciamo abbastanza significa fare propaganda. Occorre rafforzare il quadro normativo, ma anche investire nella prevenzione e nel controllo del territorio. Serve anche un coordinamento più efficace tra forze di polizia ed enti locali che spesso, soprattutto quando sono governati dalla sinistra, abbandonano completamente questo tema. La sicurezza è un tema complesso, che riguarda lo Stato, i Comuni, le Regioni e richiede un approccio integrato. Noi su questo stiamo investendo con determinazione”, ha concluso.
