(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti denuncia i gravi danni economici derivanti dai ritardi nella gestione giudiziaria del caso ex Ilva, annunciando la possibilità di presentare un’interrogazione al Ministro Nordio per valutare un’ispezione alla Procura di Taranto.
“Sull’ex Ilva sono troppi i ritardi dovuti al rigetto dell’istanza di dissequestro da parte del Tribunale di Taranto, il quale ha implicato prima nove mesi per un incidente probatorio ed ora altro tempo per gli accertamenti”, ha dichiarato Gelmetti in una nota.
“Tempi lunghissimi e ritardi che si traducono, ad oggi, in 2,4 miliardi di danni economici”, ha proseguito il senatore.
“Non solo, stabilimenti del gruppo in difficoltà, famiglie in cassa integrazione e imprese italiane costrette a comprare acciaio all’estero e a costo maggiore”, ha aggiunto.
“Una giustizia che non decide danneggia tutti, motivo per cui riformarla è necessario e il referendum rappresenta il primo fondamentale passo in questo senso”, ha sottolineato Gelmetti.
“Valuteremo se presentare un’interrogazione a Nordio per valutare l’opportunità di avviare un’ispezione alla Procura di Taranto”, ha concluso il rappresentante di Fratelli d’Italia.
