(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ricavi a 59.702 milioni di euro (57.634 milioni di euro nei nove mesi del 2024, +3,6%). La variazione è prevalentemente riconducibile alle maggiori vendite delle commodity sul mercato wholesale, in un contesto di prezzi medi crescenti
EBITDA ordinario a 17.262 milioni di euro (17.109 Dati per i nove mesi del 2024 ricalcolati ai fini gestionali escludendo il contributo ai risultati del periodo delle attività dismesse (17.449 milioni di euro includendo le dismissioni). milioni di euro nei nove mesi del 2024, +0,9%).
La riduzione dei margini in Italia, sia nel retail per i minori prezzi medi applicati ai clienti finali che nella generazione, prevalentemente per la minore disponibilità della risorsa idrica, è stata più che compensata dal positivo contributo della Spagna e della Colombia; in generale, in America Latina la positiva performance operativa ha compensato l’effetto negativo dei cambi.
Risultato netto ordinario del Gruppo a 5.703 milioni di euro (5.455 Dati per i nove mesi del 2024 ricalcolati ai fini gestionali escludendo il contributo ai risultati del periodo delle attività dismesse (5.846 milioni di euro includendo le dismissioni). milioni di euro nei nove mesi del 2024, +4,5%).
La variazione, a parità di perimetro tra i due periodi a confronto, è principalmente riconducibile al positivo andamento della gestione operativa ordinaria, nonché ai minori oneri finanziari connessi al minor indebitamento finanziario lordo e alla riduzione del costo medio di tale debito
Indebitamento finanziario netto a 57.535 milioni di euro (55.767 milioni di euro a fine 2024, +3,2%). I positivi flussi di cassa generati dalla gestione operativa, gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui e il positivo andamento dei tassi di cambio sul debito hanno parzialmente compensato il fabbisogno finanziario legato agli investimenti, al pagamento dei dividendi, all’acquisto di azioni proprie da parte di Enel S.p.A. ed Endesa S.A. e alle operazioni straordinarie perfezionate nel periodo
EBITDA a 16.870 milioni di euro (16.923 Dati per i nove mesi del 2024 ricalcolati ai fini gestionali escludendo il contributo ai risultati del periodo delle attività dismesse (18.595 milioni di euro includendo le dismissioni). milioni di euro nei nove mesi del 2024)
Risultato netto del Gruppo a 5.236 milioni di euro (5.251 Dati per i nove mesi del 2024 ricalcolati ai fini gestionali escludendo il contributo ai risultati del periodo delle attività dismesse (5.870 milioni di euro includendo le dismissioni). milioni di euro nei nove mesi del 2024)
Deliberato un acconto sul dividendo 2025 pari a 0,23 euro per azione (+7% rispetto all’acconto sul dividendo 2024), in pagamento dal 21 gennaio 2026.
La politica dei dividendi, coerente con il Piano Strategico 2025-2027, prevede per l’esercizio 2025 un dividendo per azione fisso minimo pari a 0,46 euro, e un potenziale incremento fino a un pay-out del 70% sull’Utile netto ordinario del Gruppo
Per l’esercizio 2025 si prevede un EBITDA ordinario di Gruppo nel range di guidance compreso tra 22,9 e 23,1 miliardi di euro e un Utile netto ordinario del Gruppo lievemente superiore alla parte alta del range di guidance (compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro)
