Di Luca Franceschi
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Le recenti acquisizioni della Commissione Covid continuano a sollevare interrogativi significativi sulla gestione complessiva della pandemia, aprendo a scenari preoccupanti. Secondo quanto emerso dalle indagini e dalle testimonianze raccolte, l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ha ancora assunto pienamente le responsabilità che gli competono in questa vicenda. I documenti e le deposizioni esaminate hanno portato alla luce elementi inediti relativi a quel periodo.
In particolare, l’ingegner Bianchi ha portato evidenza sull’esistenza di consulenze dal valore milionario, questioni che non possono essere ignorate nell’analisi complessiva. Ulteriormente, è emerso come molte decisioni relative ai lockdown fossero basate su valutazioni di natura politica piuttosto che su fondamenti scientifici effettivi. Ciò rappresenterebbe un grave danno nei confronti della cittadinanza, che ha subito misure restrittive caratterizzate da arbitrarietà e limitazioni alle libertà personali.
Il senatore Marco Scurria, vicepresidente di Fratelli d’Italia presso il Senato della Repubblica, invita pertanto Conte a comparire pubblicamente dinanzi alla Commissione Covid, assumendo così la responsabilità di chiarire personalmente le scelte operate durante il suo mandato e rispondendo alle accuse formulate sulla base dei materiali probatori fino ad oggi emersi.
