Di Luca Franceschi
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La conversione in legge del decreto bollette rappresenta una risposta concreta, seria e tempestiva da parte dell’Esecutivo alle difficoltà che famiglie e imprese stanno affrontando a causa del caro energia. Secondo quanto affermato dal senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio, il provvedimento interviene con misure immediate e quantificabili volte a contrastare l’impennata dei costi energetici.
Tra gli interventi principali figura il rafforzamento del bonus sociale, la cui platea viene estesa fino a un ISEE di 9.796 euro, aumentato a 20.000 euro per le famiglie numerose. Grazie a queste misure, lo sconto complessivo tra luce e gas può superare i 300 euro annui per i nuclei più fragili. Inoltre, sono previsti ulteriori interventi sulla componente elettrica, con benefici stimati tra i 90 e i 115 euro, che si sommano agli aiuti già in vigore.
Il Governo sostiene anche il sistema produttivo attraverso crediti d’imposta destinati alle imprese energivore e gasivore. Sono stati inoltre introdotti strumenti che favoriscono la stipula di contratti di lungo periodo per l’energia rinnovabile, consentendo di ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi sul mercato.
Calandrini ha sottolineato che è stata una scelta di responsabilità quella di porre la fiducia sul provvedimento, passaggio ritenuto necessario per garantire tempi certi e rispettare la scadenza del 21 aprile. Secondo il senatore, senza questo passaggio il Paese avrebbe rischiato di perdere misure fondamentali per milioni di cittadini e imprese, rendendo indispensabili decisioni rapide ed efficaci.
Il decreto non si limita a fronteggiare l’emergenza immediate, ma interviene anche in modo strutturale rafforzando la rete elettrica e sbloccando la capacità di connessione per nuovi impianti. Prevede inoltre l’accelerazione dello sviluppo delle energie rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre progressivamente la dipendenza dal gas e stabilizzare i prezzi nel medio periodo.
L’impegno del Governo, secondo Calandrini, proseguirà su questa strada con l’obiettivo di difendere il potere d’acquisto delle famiglie, sostenere il tessuto economico nazionale e costruire un’Italia energeticamente più autonoma, competitiva e resiliente.
