(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I cicloni che negli ultimi giorni hanno devastato la Sardegna, la Sicilia e la Calabria hanno messo a dura prova tutti noi. Quella Calabria colpita per 3000 ettari di terreno agricolo e che ha visto allevamenti abbattuti, la marineria distrutta e villaggi turistici trasformati in stagni.
E in un momento così, c’è chi ha strumentalizzato solo per attaccare la regione Calabria. Quella Regione che, invece, ha risposto prontamente all’emergenza di concerto con il Governo.
Ora però ci sono da accertare le responsabilità umane che ci sono dietro a tale disastro. Perché se è vero, come è vero, che i letti di fiumi e torrenti sono interessati da agrumeti intensivi altamente produttivi, ci chiediamo: chi è deputato al controllo del territorio e chi si occupa della sorveglianza idraulica, ha responsabilità con quanto successo?
Noi, per conto nostro continueremo a lavorare per la prevenzione e l’atto a mia prima firma depositato in ottava commissione del Senato ha proprio questo obiettivo.
Così il senatore calabrese Ernesto Rapani intervenendo in Aula al Senato.
