Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi interviene sul tema della gestione delle risorse destinate al comparto olivicolo pugliese, sollevando preoccupazioni rispetto a una proposta che potrebbe compromettere gli obiettivi di rilancio del settore. Secondo quanto riferito da organi di stampa, l’assessore regionale all’Agricoltura della Puglia avrebbe ipotizzato di utilizzare una parte dei fondi destinati alla rigenerazione post Xylella per affrontare il problema dei tributi consortili.
Fallucchi ribadisce con chiarezza che i fondi nazionali previsti per l’olivicoltura devono rimanere dedicati al loro scopo originario: il rilancio dell’olivicoltura, il reimpianto e il sostegno alle imprese agricole colpite dall’emergenza. In questa cornice strategica si inserisce anche la decisione del Governo di nominare un Commissario nazionale per coordinare gli interventi sul territorio.
La senatrice sottolinea che la battaglia contro la Xylella non è ancora conclusa e pertanto le risorse devono continuare a essere destinate a quella missione prioritaria. Se è vero che il problema pugliese dei tributi consortili rappresenta una questione concreta e rilevante, si tratta di una competenza esclusivamente regionale che deve trovare soluzione attraverso gli strumenti e i fondi a disposizione della Regione stessa.
Secondo Fallucchi, sottrarsi risorse nazionali a un comparto agricolo che continua a pagare le conseguenze di un’emergenza devastante come quella della Xylella significa vanificare gli sforzi finora compiuti. Difendere i fondi destinati all’olivicoltura equivale a difendere il futuro dell’agricoltura italiana e i posti di lavoro di migliaia di imprese che operano nel settore.
Per questo motivo, la senatrice auspica che la Regione Puglia concentri i propri sforzi nel costruire soluzioni strutturali alle criticità che rientrano nella sua sfera di responsabilità, anziché cercare di attingere a strumenti nazionali pensati per affrontare un’emergenza diversa. Fallucchi conclude sottolineando che ogni livello istituzionale deve assumersi pienamente le proprie responsabilità verso i cittadini e le imprese del territorio.
