(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Con il voto di oggi compiamo un passo fondamentale verso una scuola più trasparente e realmente condivisa con le famiglie. Il progetto di legge a mia prima firma, introduce finalmente un sistema chiaro di consenso informato per le attività extracurricolari, evitando che corsi e progetti entrino nelle classi senza adeguata informazione o controllo.
Vogliamo salvaguardare i nostri studenti da qualsiasi tipo di indottrinamento con iniziative prive di criteri formativi: non possiamo accettare progetti come quelli lanciati dal sindaco di Genova Silvia Salis, per trovare un consulente che si occupi delle politiche pro Lgbt, o che vedono percorsi di educazione sessuale e affettiva nelle scuole materne.
Vogliamo garantire che i genitori siano parte attiva nelle scelte educative, nel pieno rispetto dell’età dei bambini e del ruolo dei docenti. Non si tratta di censure, ma di responsabilità e qualità dell’offerta scolastica.
Con questa legge affermiamo una scuola che dialoga con le famiglie, offre regole certe ai docenti e accompagna gli studenti nella crescita con basi solide, non seguendo mode passeggere ma valorizzando la serietà dell’educazione”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Cultura, Alessandro Amorese.
