Di Luca Franceschi
///
M.Occhiuto (FI), Giornata giornalisti uccisi momento di memoria e attenzione
“Questo testo, già approvato dalla Camera su iniziativa dell’onorevole Paolo Emilio Russo e condiviso all’unanimità in Commissione cultura in Senato, si inserisce in un contesto più ampio, in cui il tema della sicurezza e della libertà dell’informazione è sempre più presente anche a livello internazionale. La Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi nello svolgimento della loro professione, fissata al 3 maggio, non incide sull’organizzazione delle attività lavorative o amministrative ma individua un momento di memoria e di attenzione, lasciando alle istituzioni e alla società il compito di riempirlo di contenuti con iniziative concrete anche nell’ambito del sistema educativo. Questa legge non impone obblighi rigidi e non costruisce nuove strutture, ma affida una responsabilità, perché ricordare questi giornalisti significa riconoscere che la libertà di informazione non è scontata, ma si costruisce ogni giorno”. Così il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto intervenendo in Aula durante la relazione sul ddl per l’istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi nello svolgimento della loro professione.
