(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’audizione del Ministro Francesco Lollobrigida in Commissione Agricoltura ha consentito di fare chiarezza sullo stato di avanzamento del PNRR agricolo e sui risultati raggiunti, fornendo un quadro puntuale e documentato”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Agricoltura Cristina Almici.
“All’inizio della legislatura – sottolinea Almici – le risorse PNRR destinate al settore agricolo erano pari a circa 3,7 miliardi di euro. Attraverso un lavoro di rimodulazione e confronto con la Commissione europea, la dotazione complessiva è stata portata a circa 9 miliardi di euro, consentendo di rafforzare in modo significativo le misure a sostegno delle imprese.
Particolarmente rilevante è il ruolo assunto dai Contratti di filiera, cui sono stati destinati circa 4 miliardi di euro, con un investimento complessivo generato che supera i 13,5 miliardi di euro. Si tratta di uno strumento che ha permesso di sostenere investimenti strutturali e di rafforzare l’integrazione tra produzione agricola e trasformazione.
Per quanto riguarda l’attuazione il Ministro ha ricordato che i pagamenti alle imprese hanno raggiunto circa 1,7 miliardi di euro, pari a circa il 50% della dotazione iniziale, un dato coerente con la tempistica degli investimenti e con le modalità di rendicontazione adottate dalle aziende. Nel solo mese di gennaio sono state presentate rendicontazioni per oltre 250 milioni di euro.
È stato inoltre confermato che tutti i target PNRR finora assegnati dalla Commissione europea al Ministero sono stati rispettati nei tempi previsti. Per alcune misure, come i Contratti di filiera e la Facility Agrisolare, gli obiettivi europei riguardano correttamente la stipula dei contratti e l’impegno delle risorse, non l’immediata conclusione degli investimenti.
I dati illustrati – conclude Almici – restituiscono un quadro di avanzamento concreto e dimostrano che il PNRR agricolo sta procedendo secondo una programmazione chiara e coerente, con effetti reali sul sistema produttivo”.
