Di Luca Franceschi
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Il Patriarca di Gerusalemme e il Custode di Terra Santa non hanno potuto celebrare i riti religiosi della Domenica delle Palme a causa dell’intervento delle autorità israeliane, che ne hanno impedito lo svolgimento. Si tratta di un gesto che viene ritenuto gravissimo poiché compromette la libertà di culto di tutti i credenti, che in questa occasione sono stati privati di un momento significativo di preghiera.
Il deputato di Fratelli d’Italia Maddalena Morgante, responsabile nazionale del dipartimento Famiglia e valori non negoziabili del partito, ha espresso la propria solidarietà al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo, stigmatizzando fermamente il comportamento delle autorità come ingiustificabile.
Secondo Morgante, un conflitto armato non può e non deve mettere in discussione il diritto fondamentale alla libertà di religione, soprattutto durante la settimana santa, che rappresenta il momento centrale della fede cattolica e della spiritualità cristiana.
