(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Il deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, ha dichiarato:
“C’è chi passa una vita a contestare il ‘sistema’ e poi, quando arriva il momento di fare i conti con la realtà (e con le bonifiche), scopre improvvisamente il fascino discreto della finanza.
Dopo anni di slogan contro il capitalismo, il Leoncavallo guarda oggi con interesse alla soluzione più simbolicamente esilarante possibile: l’ipotesi di un incarico a una ‘banca primaria’ per perizia e formule di finanziamento, come riferito dal sindaco Sala a margine degli auguri di Natale alla stampa.
Insomma: dalle assemblee al foglio informativo precontrattuale, dal megafono al piano di ammortamento, dalla lotta di classe al rating.
Una parabola moderna e perfettamente italiana: si nasce incendiari e si finisce a chiedere preventivi per spegnere l’incendio, possibilmente con una linea di credito.
Il tutto, naturalmente, ‘nel rispetto delle regole’.
Quelle stesse regole che, a quanto pare, diventano improvvisamente molto più interessanti quando ci sono di mezzo metri quadri, vincoli, graffiti tutelati e costi reali.
A questo punto attendiamo con fiducia i prossimi sviluppi: la prima occupazione di uno sportello bancario, ma solo per chiedere il mutuo; il primo corteo con striscione: ‘No Bce, Sì Tan’ e infine la nuova parola d’ordine: ‘Né con lo Stato né con i padroni… salvo spread favorevole’.
Auguri di buone feste: a tutti.
Anche ai rivoluzionari… purché con IBAN”.
