Di Luca Franceschi
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Oltre mille iraniani e cittadini solidali si sono riuniti a Milano davanti al Consolato della Repubblica Islamica dell’Iran in via Monte Rosa per manifestare il loro dissenso contro il regime degli ayatollah. La protesta si è contraddistinta per la forte partecipazione e il coraggio dei manifestanti, che hanno sventolato le bandiere dell’Iran pre-rivoluzione e le immagini di Reza Pahlavi, esprimendo una richiesta univoca: libertà per il popolo iraniano e termine della dittatura teocratica.
Dalla piazza milanese si è levato un grido deciso contro gli ayatollah, accusati di reprimere nel sangue ogni forma di dissenso e di colpire in particolare i giovani iraniani, negando loro il diritto fondamentale di vivere in un Paese libero, democratico e che rispetti i diritti umani. La città ha dato voce a coloro che non si arrendono e continuano a lottare per restituire dignità, onore e prospettive future a una grande nazione come l’Iran.
Secondo il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e già vicesindaco nelle amministrazioni di centrodestra milanesi, l’Italia e l’Europa non possono più tollerare ambiguità di fronte ai crimini del regime iraniano. È necessaria una condanna politica decisa e occorre sostenere con maggiore determinazione coloro che si oppongono alla Repubblica Islamica e combattono per un Iran libero.
De Corato ha espresso la sua piena solidarietà a tutti gli iraniani scesi in piazza, ringraziandoli per il coraggio dimostrato nella loro lotta per la libertà.
