(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Le affermazioni rilasciate oggi dall’onorevole De Raho sono gravi e inaccettabili. Paragonare il lavoro della Commissione Antimafia ai metodi dei Casalesi costituisce un’offesa alle istituzioni e a un percorso serio, trasparente e fondato su fatti accertati.
La relazione sul caso Striano è il risultato di mesi di audizioni, dell’analisi puntuale della documentazione fornita dalle autorità competenti e di elementi oggettivamente riscontrati. Non nasce da suggestioni politiche, ma da dati concreti che evidenziano un sistema di controlli fragile e vulnerabile.
Tentare di delegittimare il lavoro della Commissione è dunque del tutto fuori luogo. Si pone semmai un tema di opportunità e di incompatibilità: chi è stato coinvolto in vicende oggetto di approfondimento non può partecipare con la necessaria serenità ai lavori sul medesimo tema.
Fratelli d’Italia continuerà a difendere il ruolo della Commissione Antimafia e a chiedere piena verità su una vicenda che ha messo in luce responsabilità istituzionali e falle gravissime nella gestione dei dati riservati. Nessuna pressione o intimidazione fermerà la ricerca della verità».
Lo dichiara Elisabetta Gardini, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
