(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oltre 100 bambini tra i 7 e gli 11 anni, provenienti da otto municipi di Milano e da situazioni di fragilità socioeconomica, partecipano gratuitamente a laboratori di arte, design, architettura, gioco e lettura negli spazi di Triennale Milano. Sono i protagonisti di ‘Summer Escapes’, il programma finanziato da Regione Lombardia che garantisce anche il trasporto in bus dai quartieri della città a Palazzo dell’Arte.
Il campus è stato visitato oggi dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, che ha incontrato i partecipanti e seguito da vicino lo svolgimento delle attività. Avviata l’8 giugno, l’edizione 2026 proseguirà fino al 31 luglio.
“Qui la cultura abbatte ostacoli reali. La gratuità dei campus e il trasporto dai municipi – ha affermato Caruso – permettono a oltre 100 bambini di vivere esperienze che altrimenti potrebbero restare fuori dalla loro portata. Entrano in contatto con l’arte e i libri, lavorano insieme e trascorrono parte dell’estate in un ambiente educativo e accogliente”.
“Il quartiere in cui si vive o la condizione economica della famiglia – ha aggiunto – non devono limitare la possibilità di entrare in un museo, aprire un libro o partecipare a un laboratorio. Questo progetto contrasta la povertà educativa con azioni precise e misurabili. È un esempio concreto di welfare culturale, capace di unire istituzioni, realtà sociali e territorio. Come sostengo da sempre, la cultura deve essere di tutti. Ringrazio Triennale per aver trasformato questo principio in un’esperienza concreta”.
“Quello che ho visto oggi – ha concluso l’assessore – dimostra che un’istituzione culturale può uscire dai propri confini e raggiungere i quartieri. Portare questi bambini in Triennale vuol dire farli sentire parte del patrimonio della città e della regione, offrendo loro nuovi strumenti per conoscere, immaginare e crescere”.
I bambini vengono coinvolti attraverso le otto reti municipali di ‘QuBì – La ricetta contro la povertà infantile’. Il programma è realizzato con l’associazione ‘I Ludosofici’ e la Biblioteca Parco Sempione. Ogni settimana un artista multidisciplinare accompagna i partecipanti in attività costruite a partire dalle opere e dalle esposizioni di Triennale, comprese quelle del Museo del Design Italiano e le mostre dedicate ad Andrea Branzi, Massimo e Lella Vignelli e Francesco Clemente.
Il libro è il principale strumento di scoperta dell’edizione 2026. Ogni lunedì i bambini scelgono alcuni volumi della Biblioteca Parco Sempione da utilizzare durante la settimana e il venerdì li restituiscono al termine del percorso. Il progetto prevede inoltre la creazione di un nuovo gioco cooperativo destinato ad arricchire la raccolta sviluppata negli anni da designer e artisti internazionali.
