News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: «LAVORI CONSIGLIO: DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA E NUOVE GARANTI»

Scritto da
18.02 - martedì 21 luglio 2026

Di Luca Franceschi
///

In avvio della seconda sessione di luglio, il presidente Angelo Gennaccaro ha presentato la proposta di deliberazione relativa al Documento di economia e finanza della Provincia autonoma di Bolzano (DEFP) 2027-2029, base per le decisioni sui programmi da realizzare, sui contenuti delle missioni del bilancio e sull’attività di programmazione e controllo strategico.

Nella relativa relazione si richiama lo scenario economico internazionale, cui ai conflitti già in corso si è aggiunto quello in Iran, che rende l’Eurozona particolarmente vulnerabile per la forte dipendenza dalle importazioni energetiche.

La crescita prevista è dell’1,5% nell’UE-27 e dello 0,8% in Italia, mentre in provincia di Bolzano si stima per il 2026 e per il 2027 un aumento del PIL dell’1,0% e un incremento dei consumi delle famiglie dello 0,7%, inferiore al trend nazionale dell’1,0%.

Dopo l’accentuazione del 2022, l’inflazione ha mostrato un progressivo rientro nel biennio 2024-2025, pur in un quadro ancora incerto.

L’economia altoatesina dipende in misura rilevante da turismo ed esportazioni: il turismo ha registrato un altro anno da record con oltre 38 milioni di pernottamenti, mentre le esportazioni crescono di poco sopra lo zero, soprattutto per il calo verso i due principali partner commerciali, Germania (-8,6%) e Austria (-6,8%).

Dopo la flessione del biennio pandemico 2020–2021, nel 2025 il tasso di occupazione 15–64 anni è tornato al 73,9%, con un tasso di disoccupazione all’1,8%.

La politica fiscale, orientata al sostegno delle famiglie, rinuncia a circa 250 milioni di euro rispetto all’applicazione delle aliquote massime dei tributi propri, e per le aziende che riconoscono elementi economici aggiuntivi ai dipendenti è prevista un’aliquota IRAP ordinaria ridotta al 2,68%.

Per le imposte principali si prospetta un andamento positivo; per l’Irpef si stima un lieve aumento e l’effetto dei contratti collettivi, con parziale allineamento all’inflazione, e l’incremento dei redditi dovuti a fattori congiunturali dovrebbero più che compensare la riduzione di gettito legata alle agevolazioni Irpef della manovra 2026.

Nei prossimi anni gli interventi della Giunta punteranno a garantire qualità della vita e sicurezza, a infondere fiducia nei giovani, a rafforzare la convivenza e a promuovere la sostenibilità.

Saranno potenziati il finanziamento dei Comuni e attuata una riforma dell’edilizia abitativa, con importanti investimenti in ambiente, clima e mobilità, in particolare nel trasporto pubblico locale.

Gli investimenti complessivi, pari a circa un quinto del bilancio, sostengono infrastrutture, sostenibilità, occupazione e competitività del territorio.

La relazione che accompagna il DEFP approfondisce inoltre il quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea e la politica regionale, l’organizzazione amministrativa provinciale, con 14.000 dipendenti e circa 24.000 collaboratori e collaboratrici, i vincoli di finanza pubblica e il sistema degli organismi partecipati.

Illustrando il documento, il presidente Arno Kompatscher ha evidenziato che sono stati integrati dati internazionali, nazionali e delle istituzioni provinciali e che è presente una sezione dedicata al PNRR riferita alla provincia di Bolzano.

La previsione congiunturale va considerata con grande cautela, ma a livello europeo le stime sono peggiori rispetto a quelle provinciali e, in passato, i consuntivi della Provincia sono risultati persino superiori di alcuni punti percentuali.

Con l’assestamento è prevista anche l’estinzione di mutui.

Messo ai voti, il Documento di economia e finanza della Provincia autonoma di Bolzano (DEFP) 2027-2029 è stato approvato con 17 sì e 14 astensioni.

Si è poi passati alla proposta di nomina della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, della Responsabile dell’area terza età e della Responsabile dell’area violenza a sfondo sessuale.

Il presidente Gennaccaro ha riferito delle audizioni svolte nella commissione nomine, dalle quali sono scaturite proposte approvate all’unanimità, sulle quali il Consiglio ha deliberato senza discussione.

Per la funzione di Garante dei diritti delle persone private della libertà personale la scelta è ricaduta su Alessandra Orlandi e il plenum ha approvato con 28 voti, a fronte di 3 schede bianche.

Per la Responsabile dell’area terza età è stata indicata Vera Tronti Harpf e la proposta è stata approvata con 27 voti, 5 schede bianche e 2 non valide.

Per il ruolo di Responsabile dell’area violenza a sfondo sessuale non è stato possibile avanzare una proposta, poiché le candidature iniziali sono state ritirate, e la procedura sarà riaperta.

Il presidente ha ringraziato i componenti della commissione per l’ottimo lavoro svolto.

La seduta è stata quindi interrotta, su richiesta del capogruppo SVP Harald Stauder, per una riunione dei capigruppo.

Link alla notizia

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.