Di Luca Franceschi
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Partirà dopo Pasqua l’iter della Commissione Antimafia sul caso Delmastro, nell’ambito dell’inchiesta riguardante il clan Senese. Nel corso delle audizioni saranno convocati magistrati, rappresentanti delle forze di polizia, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, l’Ufficio centrale per l’istruzione e la sicurezza, la scorta e tutti coloro che potranno contribuire a fare luce sulla vicenda.
L’ufficio di presidenza della Commissione Antimafia, sotto la guida del presidente Chiara Colosimo, ha manifestato in modo unanime l’intenzione di avviare questo processo nei tempi più brevi possibili. In questa prospettiva, il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Antimafia, il deputato Riccardo De Corato, ha espresso perplessità rispetto agli attacchi che stanno giungendo da settori dell’opposizione.
De Corato ha ritenuto strumentali gli attacchi preventivi provenienti da esponenti delle forze di opposizione, sottolineando che questi ultimi potrebbero essere abituati a condannare le persone attraverso processi sommari condotti sui giornali. Il deputato ha evidenziato che il suo schieramento politico preferisce attendere le audizioni dei protagonisti della vicenda e lo sviluppo di eventuali procedimenti giudiziari prima di esprimere valutazioni definitive.
Secondo De Corato, le domande che in questi giorni vengono poste pubblicamente, spesso riprese dai media di riferimento della sinistra, non possono ancora ricevere risposte esaustive poiché la vicenda è approdata per la prima volta oggi in sede di commissione Antimafia. Ha quindi qualificato come ulteriore strumentalizzazione il tentativo di anticipare conclusioni su una materia ancora in fase istruttoria.
