(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Colpisce e preoccupa che il sindaco Lo Russo, invece di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche, scelga ancora una volta di spostare l’attenzione attaccando il Governo e invitando genericamente ad ‘abbassare i toni’, come se il problema fosse il dibattito pubblico e non anni di tolleranza verso illegalità e occupazioni.
Il sindaco arriva persino a sostenere che lo scontro danneggerebbe la capacità di Torino di attrarre investimenti. La verità è esattamente l’opposto: ciò che allontana investitori, famiglie e imprese è l’insicurezza, il degrado e l’idea che in questa città per decenni alcune zone siano state sottratte alla legalità.
Non si può chiedere calma mentre si minimizzano o si giustificano le conseguenze di una gestione fallimentare dell’ordine pubblico. La sicurezza non è propaganda, come sostiene la sinistra, ma un diritto fondamentale dei cittadini e un presupposto essenziale per lo sviluppo economico.
Il Governo ha fatto semplicemente il proprio dovere applicando la legge, dopo anni in cui il Comune ha scelto la strada dei patti e delle ambiguità, senza mai risolvere il problema. Oggi Torino paga il prezzo di quelle scelte.
Fratelli d’Italia continuerà a stare dalla parte delle forze dell’ordine, dei cittadini perbene e di chi chiede regole chiare. La libertà non è occupare, devastare o aggredire. La vera attrattività di una città si costruisce con legalità, sicurezza e rispetto delle istituzioni, non con l’indulgenza verso chi le viola”.
