Di Luca Franceschi
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Nei mesi scorsi, l’Ufficio Sistemazione bacini montani sud dell’Agenzia per la Protezione civile ha intensificato gli interventi di prevenzione del rischio di piene sulle rive dell’Isarco tra Ponte Campiglio e Bolzano sud. Attraverso specifiche operazioni di bonifica delle sponde e rimozione dei rifiuti, è stato potenziato il sistema di protezione da possibili esondazioni in questo tratto del fiume.
La bonifica delle sponde rappresenta un elemento essenziale nella strategia di prevenzione delle piene. Mediante azioni coordinate di diradamento e interventi periodici, viene ridotto il pericolo di alluvioni e, contemporaneamente, viene migliorata la qualità ecologica dell’ecosistema fluviale. I diradamenti consistono in operazioni mirate sulla vegetazione ripariale, attraverso cui alcune piante e arbusti, soprattutto specie invasive, vengono rimossi o sfoltiti per favorire il regolare deflusso dell’acqua. Questi lavori limitano il rischio di intasamenti causati dall’accumulo di detriti nel corso d’acqua e, grazie alla selezione consapevole della vegetazione ripariale, garantiscono una maggiore stabilità dei pendii riducendo significativamente i fenomeni erosivi.
Le operazioni di bonifica sono state realizzate da un team di esperti che ha lavorato con dedizione e competenza tecnica per ottenere risultati concreti nella tutela del territorio.
In sinergia con l’amministrazione comunale di Bolzano, la Polizia Municipale, Autostrada del Brennero A22 e Seab, il fornitore locale di servizi per l’igiene ambientale, sono state avviate campagne di raccolta rifiuti su larga scala. Lungo diversi tratti del fiume Isarco in città sono stati raccolti e smaltiti 40 metri cubi di rifiuti, depositati all’interno di numerosi container di grandi dimensioni. I rifiuti provengono principalmente da accampamenti e insediamenti abusivi realizzati lungo le rive del fiume, che sono stati progressivamente abbandonati poiché costituivano un pericolo concreto sia per la popolazione che per le infrastrutture pubbliche della zona.
L’investimento complessivo destinato alle operazioni di bonifica delle sponde e alla rimozione dei rifiuti dalle rive dell’Isarco a Bolzano ammonta a 100.000 euro.

