Di Luca Franceschi
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Francesco Filini, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale del programma, critica duramente gli esponenti del Movimento Cinque Stelle per quella che definisce come una totale mancanza di competenze in ambito economico e fiscale. Secondo Filini, la scarsa preparazione dei pentastellati era già emersa chiaramente durante il periodo del Superbonus, quando il leader Giuseppe Conte aveva promosso un provvedimento basato su presupposti economici discutibili.
Nel suo intervento, il deputato ricorda come Conte aveva sostenuto che uno Stato che ristrutturasse gratuitamente abitazioni utilizzando risorse pubbliche avrebbe addirittura ottenuto un vantaggio economico, indipendentemente dal fatto che molti cittadini non posseggono nemmeno una casa di proprietà. Tale posizione viene citata come esempio lampante di incoerenza logica e di carenza di conoscenze economiche fondamentali.
Filini sottolinea che attualmente il Movimento Cinque Stelle si trova di fronte a dati ufficiali e incontrovertibili, certificati dai provvedimenti adottati dal governo Meloni. Questi dati mettono in luce un significativo taglio delle tasse realizzato negli ultimi anni, misura che ha contribuito a rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori con redditi medio-bassi, nonostante i debiti accumulati durante le precedenti gestioni governative.
Piuttosto che riconoscere l’efficacia di tali misure, i Cinquestelle tenterebbero di capovolgere la narrazione, presentando come bufale norme che evidentemente non riescono a comprendere adeguatamente. Il deputato di Fratelli d’Italia identifica in questo atteggiamento una chiara manifestazione di analfabetismo economico e fiscale, sintomo di un’incompetenza che pretende di esercitare influenza politica. Filini conclude sottolineando che gli italiani hanno fortunatamente superato quel periodo definito come disastroso.
