Di Luca Franceschi
///
La decisione della Cassazione di annullare l’ordinanza del riesame che confermava la custodia cautelare in carcere di Mohammed Hannoun suscita preoccupazione per la gravità del quadro indiziario emerso dall’inchiesta della procura di Genova. Hannoun è accusato di essere al vertice della cupola italiana di Hamas, insieme ad altri tre soggetti tra cui Riyad Albustanji, un imam sessantenne che ricopre il ruolo di braccio destro di Hannoun.
Circolano online fotografie che ritraggono Albustanji mentre brandisce un lanciarazzi Rpg assieme a miliziani islamisti di Hamas col volto coperto e armati fino ai denti. In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza della Cassazione, preoccupano notevolmente le conseguenze della scarcerazione di questi personaggi per la sicurezza nazionale, considerati gli atteggiamenti estremisti e i legami evidenti con il terrorismo di matrice islamista che li caratterizzano.
A seguito della sentenza sono già arrivate le prime minacce indirizzate al quotidiano Il Giornale, che ha sempre seguito con attenzione questa delicata vicenda. La redazione del giornale ha subito insulti da parte di un attivista vicino a Hannoun, circostanza per cui viene espressa solidarietà al direttore Cerno e alla giornalista Sorrentino, bersaglio di questi attacchi.
