Si sono riuniti presso la Scuola allievi agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia oltre 20 specialisti nella lotta al crimine organizzato, provenienti da Europa e Sud America, per discutere sulle nuove tendenze e investimenti delle mafie all’estero.
L’evento, organizzato a margine di una operational action condotta dal Servizio centrale operativo nell’ambito della piattaforma Empact, è stato introdotto dal direttore del Servizio centrale operativo Vincenzo Nicolì, dinanzi ai procuratori di Reggio Calabria, Catanzaro, Vibo Valentia e al questore della Provincia Rodolfo Ruperti, nonché ai rappresentanti della Commissione europea, Europol, interpol, Fbi (Federal bureau of investigation) e Dea (Drug enforcement administration), direttamente coinvolti nel progetto sviluppato dell’élite della polizia giudiziaria italiana con i partner esteri.
L’iniziativa costituisce la base per la creazione di una rete di cooperazione rafforzato nel contrasto all’infiltrazione delle mafie nel tessuto imprenditoriale estero, prevedendo forme di interazione con il progetto I-Can (Interpol corporation against ‘Ndrangheta) e @on (Antimafia Operational Network), all’insegna di una maggiore interoperabilità degli strumenti a disposizione degli investitori in ambito internazionale.
Alessio Evangelista
