(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“In Aula ho presentato, come deputato di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Trasporti, il disegno di legge sulla sicurezza delle attività subacquee, un provvedimento strategico che rafforza la tutela dell’interesse nazionale, la sicurezza dei lavoratori e la protezione delle infrastrutture critiche del Paese”. Lo dichiara Maria Grazia Frijia, intervenuta nel dibattito parlamentare sul testo approvato dal Senato, che introduce per la prima volta una disciplina organica e unitaria in un settore finora caratterizzato da frammentarietà normativa e assenza di regole certe.
“La dimensione subacquea – prosegue – è oggi centrale sotto il profilo della sicurezza nazionale, dello sviluppo economico, della tutela ambientale e della sovranità tecnologica. Nei fondali marini insistono infrastrutture strategiche come cavi di telecomunicazione, impianti energetici e sistemi essenziali per la difesa dello Stato. Non intervenire avrebbe significato lasciare scoperti ambiti vitali per il futuro dell’Italia».
Il disegno di legge, composto da 35 articoli, prevede tra l’altro l’istituzione dell’Agenzia per la sicurezza delle attività subacquee (ASAS), quale unico presidio tecnico-operativo dello Stato, incaricato di definire standard di sicurezza, coordinare gli interventi e prevenire rischi e interferenze nelle attività subacquee.
“Questo provvedimento riafferma un principio chiaro: la sicurezza non è un costo, ma una condizione essenziale dello sviluppo. Con regole certe, qualificazione degli operatori e controlli efficaci – conclude – lo Stato torna protagonista nella tutela del lavoro, delle infrastrutture strategiche e dell’autonomia nazionale, in piena coerenza con gli indirizzi europei e gli obblighi internazionali”.
