Di Luca Franceschi
///
Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e già vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, ha espresso profonda preoccupazione per le operazioni condotte dal Nucleo Operativo Speciale dei Carabinieri. Le perquisizioni sono state eseguite presso le abitazioni di due individui di origine iraniana attualmente sottoposti a indagine della Procura milanese.
Gli investigatori hanno ipotizzato a loro carico i reati di minacce aggravate, terrorismo ed eversione dello stato democratico. Secondo quanto emerso dalle indagini, i due soggetti avrebbero intimorito alcune donne iraniane residenti a Milano che si opponevano al governo di Teheran. I sospettati frequentavano inoltre il centro culturale islamico Imam Ali situato in via Valsolda, struttura ritenuta dai magistrati vicina alle posizioni degli Ayatollah iraniani.
De Corato ha ritenuto inaccettabile il protrarsi di questa situazione sul territorio nazionale. Ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione parlamentare al fine di comprendere quali azioni il Ministero dell’Interno intenda adottare contro queste persone definite come fanatici islamici legati al regime iraniano.
Il parlamentare ha inoltre chiesto un intervento al Ministero della Giustizia affinché vengano fornite direttive alle procure per intensificare le investigazioni su quella che ha qualificato come una vera e propria rete criminale fedele alla dittatura di Teheran. L’obiettivo dichiarato è impedire ulteriori minacce ai danni di quei cittadini iraniani che risiedono in Italia e che chiedono la liberazione della loro nazione dal controllo autoritario.
