(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Puglia ha realizzato 83 case di comunità, abbiamo raggiunto il target con tanto lavoro”. Lo ha dichiarato oggi l’assessore alla salute e al benessere Donato Pentassuglia.
La Puglia ha dunque contribuito al raggiungimento del target a livello nazionale e non perderà i fondi PNRR. Alcune case sono già aperte e pienamente funzionanti, per altre è in corso il completamento delle procedure di certificazione di piena operatività.
“Ci proiettiamo a utilizzare non solo il residuo del finanziamento, che ci consentirà di aggiungere altre case di comunità a quelle già realizzate, ma potremo anche accedere alla premialità”, ha spiegato Pentassuglia. Con il Governo stiamo lavorando in maniera seria, l’Unità di Missione sta facendo un gran lavoro”.
Pentassuglia si è poi soffermato anche sul tema, cruciale, del personale necessario a far funzionare tutti i servizi previsti nelle case di comunità.
“Sulla partita del personale la discussione è aperta – ha spiegato l’assessore – perché oltre ai medici di medicina generale c’è tutta la questione che riguarda le diverse figure professionali necessarie per garantire l’assistenza. Su questo ci stiamo confrontando”.
Nelle case di comunità è infatti prevista la presenza di infermieri, specialisti, oss e tecnici sanitari.
“Non basta avere il luogo fisico – ha concluso l’assessore – non basta avere le attrezzature, serve il personale e su questo lavoreremo con la stessa determinazione che ci ha consentito la realizzazione delle strutture per poter garantire il potenziamento della sanità territoriale”.
Di seguito la suddivisione territoriale delle Case di comunità realizzate nell’ambito previsto dal target nazionale:
Foggia 27
Lecce 16
BAT 4
Taranto 13
Bari 18
Brindisi 5
Totale 83
