Di Luca Franceschi
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Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia della Camera dei deputati, ha espresso apprezzamento per la posizione assunta da Bruno Vespa nei confronti delle accuse ricevute. Secondo Montaruli, il noto conduttore televisivo ha dimostrato grande dignità nel rifiutare un’insinuazione ingiusta e offensiva nei confronti di un professionista che ha sempre mantenuto un atteggiamento equilibrato e imparziale.
Montaruli ha sottolineato come Vespa sia conosciuto come artefice di veri dibattiti pubblici, caratterizzati dallo scambio dialettico tra diverse posizioni, a differenza di quanto accadrebbe negli ambienti della sinistra dove predominerebbero i monologhi, talvolta accompagnati da tentativi di interrompere gli interlocutori.
La dichiarazione di Montaruli evidenzia come la risposta di Vespa alla volgarità manifestata da Provenzano rappresenti una difesa non solo dell’operato di un professionista competente, ma del principio stesso di pluralismo e della qualità del servizio pubblico radiotelevisivo.
Nel suo intervento, Montaruli ha criticato l’atteggiamento della sinistra, che a suo dire si dichiara paladina della libertà di stampa ma utilizza strumenti di pressione mediatica nei confronti di chi non aderisce al loro pensiero unico e rifiuta di piegarsi alla loro prepotenza nel dibattito pubblico.
Montaruli ha concluso affermando che l’epoca dei diktat è definitivamente superata e che le metodologie autoritarie del passato non trovano più spazio. Ha ribadito che il servizio pubblico non rappresenta una proprietà privata del Partito Democratico e che è necessario che questa forza politica impari a rispettare gli avversari, così come i professionisti dell’informazione che operano nelle istituzioni radiotelevisive.
