Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, lancia un appello al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni affinché fermi la legge sulla caccia. Secondo l’esponente verde, il provvedimento, sostenuto anche dalla destra, rappresenterebbe un autentico attacco alla natura e alla biodiversità italiana, nonostante presenti la caccia come un’attività “utile alla conservazione” e i cacciatori come “bioregolatori”.
La legge contestata amplierebbe significativamente lo spettro delle specie cacciabili e degli ambiti territoriali dove è consentita la pratica venatoria, estendendola persino alle aree protette come parchi e spiagge. Una delle criticità maggiori evidenziate riguarda la possibilità di cacciare durante i periodi sensibili per la fauna selvatica, quali le fasi di migrazione, nidificazione e anche nelle ore notturne, grazie all’utilizzo di visori notturni e silenziatori.
Bonelli sottolinea che il provvedimento contrasta con il sentimento popolare italiano, ricordando come oltre il 70% dei cittadini sia contrario sia alla caccia che alla modifica della normativa vigente. L’esponente di Europa Verde invita Meloni a bloccare tempestivamente quella che definisce una “vergogna” prima che l’Italia incorra in una nuova procedura di infrazione europea, avvertendo contro il sacrificio del patrimonio faunistico nazionale al fine di ottenere consensi elettorali nel settore venatorio.
