Di Luca Franceschi
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La Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori ha approvato all’unanimità la prima relazione tematica. Il documento esclude categoricamente ogni possibile collegamento tra la scomparsa delle due ragazze e la cosiddetta “pista delle ragazze scomparse”, confutando così l’ipotesi di una “tratta delle bianche” che avrebbe interessato Roma nei primi anni ’80.
Secondo quanto stabilito dalla Commissione, l’ipotetica tratta avrebbe dovuto coinvolgere 176 ragazze scomparse nel capoluogo laziale durante quel periodo. Tuttavia, l’indagine ha accertato che questa teoria non ha fondamento: ogni una di queste giovani si è allontanata volontariamente e successivamente è stata rintracciata.
Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia e membro della Commissione parlamentare, ha commentato l’esito dell’approvazione sottolineando l’importanza di questo risultato nel prosieguo delle indagini. L’approvazione all’unanimità della relazione rappresenta, secondo Varchi, un punto cruciale nel lavoro della commissione presieduta dal Senatore De Priamo.
L’obiettivo dichiarato della Commissione rimane quello di giungere a una relazione finale che esamini tutte le ipotesi necessarie per fare chiarezza su ciò che accadde a Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. Il lavoro di approfondimento condotto fino a oggi ha permesso di scartare questa pista investigativa.
Dal riesamino delle prassi investigative del passato emerge un’esigenza importante: istituire in Italia un nucleo specializzato di ricerca delle persone scomparse. Varchi ha già depositato una proposta di legge in tal senso, auspicando che venga presto condivisa e approvata dal Parlamento.
